Il mucchio selvaggio

Cassidy's mugshot from the Wyoming Territorial...
Butch Cassidy, Wyoming Territorial Prison, Laramie, Wyoming, 1894. Immagine di dominio pubblico.

Questo articolo è dedicato a Diana e Roberto.

Robert LeRoy Parker nacque nel 1866 nello Utah, Stati Uniti, da genitori immigrati dall’Inghilterra per via delle persecuzioni anti-mormoniche. Abbandonò la famiglia e i dodici fratelli che era un ragazzo. Lavorò in diversi ranch, quindi conobbe Mike Cassidy, un ladro di cavalli e bestiame, e fu macellaio. Da qui il soprannome che lo accompagnò nella leggenda, Butch, e il cognome che prese in onore dell’amico, Cassidy.
A quattordici anni entrò ufficialmente e suo malgrado nel mondo del crimine: rubò un paio di jeans e una torta in un negozio chiuso, lasciando in cambio un pagherò. Fu comunque denunciato. A 18 anni consegnava cavalli rubati e faceva il cowboy fra Colorado, Wyoming e Montana. A 21 anni

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Le belve

Le belve è il penultimo romanzo di Don Winslow e sarà un futuro film di Oliver Stone: il regista statunitense ha battuto ogni record di velocità accaparrandosi i diritti sull’opera un millisecondo dopo la sua pubblicazione, nel 2010.

Il titolo originale, Savages, molto più azzeccato dell’incerta e sciocca traduzione italiana, è la parte più bella del romanzo. Potete accontentarvi di leggere la copertina: quello che sta fra questa e la quarta è una storia banale scritta male per 450 pagine. Grazie al cielo Winslow e editori hanno deciso di seguire la nuova moda deforestante dividendo il testo in 290 capitoli: nemmeno due pagine per ciascuno di essi, molti lunghi appena tre-quattro righe immerse nel deserto candido cartaceo. Risultato: si

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The KKK took my baby away

Un rito KKK: la croce incendiata. Immagine di dominio pubblico.

Erano uomini incappucciati, vestiti con un lindo lenzuolo. Hanno terrorizzato l’America nera per decenni. Bruciavano croci, incendiavano fattorie, uccidevano uomini, donne e bambini. Si facevano chiamare Ku Klux Klan (dal greco kyklos, cerchio, e dal gaelico clann, figli, famiglia) ed erano convinti della superiorità della “razza” bianca. Le loro confraternite si aggirano ancora fra di noi: generalmente considerate una frangia della destra estrema, oggi sono gruppi molto isolati e dispersi che contano non più di qualche migliaia di membri. Ed ora sono sbarcati in Italia.

Una lunga storia. Il KKK nacque il 24 dicembre del 1865 a Pulaski nel Tennessee, al termine della Guerra di Secessione, come una confraternita formata da alcuni reduci confederati. Essa doveva aiutare vedove ed orfani di guerra, ma si sarebbe dovuta anche opporre all’estensione del diritto di voto ai neri  ed all’eliminazione della segregazione razziale. Nel 1869, con l’effettivo valore che ancora possedevano le leggi razziali, la confraternita, che intanto diveniva sempre più violenta, fu sciolta e, due anni dopo, il presidente degli Stati uniti Ulysses S. Grant lo dichiarò un gruppo terroristico illegale. La decisione venne poi abrogata nel

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