Huffington Post ed editoria digitale

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La scorsa settimana ho inaugurato un nuovo blog su uno spazio che Huffington Post Italia mi ha gentilmente concesso.

Non è uno spazio generico: il tema che affronto è quello caldo dell’editoria digitale. Da quando gli antichi romani hanno iniziato a rilegare delle pagine fra loro il libro domina la scena del supporto per la scrittura. Gutenberg, con la sua invenzione della stampa a caratteri mobili, l’ha reso uno strumento universale. Il progresso tecnologico degli ultimi anni, internet e l’introduzione del display eInk, che imita la resa dell’inchiostro su carta, hanno rivoluzionato la fruizione dei testi.

Ci troviamo in uno di quei rari momenti della storia dell’uomo in cui un’innovazione sostituisce un’abitudine vecchia di secoli. Come il rotolo di papiro o pergamena rese obsoleta la tavoletta d’argilla e come il libro rilegato si impose sul rotolo, anche l’ebook finirà con il prevalere sul libro?

In un futuro in cui leggeremo sempre di più con l’eReader e sempre di meno sulla carta, cosa sarà dell’editoria così come l’abbiamo conosciuta? E oggi, cosa gli sta capitando?
Con questo blog cercherò di dare risposte a queste domande e a molti altri quesiti, analizzando l’editoria digitale e tenendo d’occhio le novità del settore.

Perché i libri sono fatti di parole, non di carta.

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Peregrinare turco

Da domani e per un mese circa, e forse oltre, se volete date un’occhiata su questo blog, Peregrinare turco: sarò in viaggio per la Turchia, con poco danaro, molto tempo a disposizione e tante cose turche da vedere e fare. Lì potrete scoprire dove sarò e seguire il mio peregrinare. Leggete, fate girare e, per non perdervi nulla, iscrivetevi alla mailing list.

Quello che segue è l’ultimo articolo pubblicato prima della partenza, Alea iacta est.

Gazinatep Kalesi. Il castello di Gaziantep.

Poche ore e il peregrinare avrà inizio. Ancora qualche ritocco, una controllatina allo zaino, Marinai, profeti e balene e Led Zeppelin IV da inserire nel lettore MP3, la mia biblioteca da viaggio da verificare sul Kindle, un paio di mail da scrivere, qualche articolo sulle imminenti elezioni turche da leggere, le unghie da tagliare e Avana, il gatto dei Golini, da scacciare dal divano su cui bivacco in queste ultime

continua