Cromwell arms

Statua di Oliver Cromwell, Palazzo di Westminster, Londra. Fotografia di E. Brown, CC 2.0.

A Londra, davanti al palazzo di Westminster, sorge una statua di Oliver Cromwell, l’uomo che difese il parlamento inglese contro l’autoritarismo di Carlo I. Grande condottiero, tattico e organizzatore di eserciti, è stato l’unificatore delle isole britanniche. Amato dagli inglesi, dai protestanti e dai repubblicani, è odiato dagli irlandesi, dai cattolici e dai monarchici.
Con la spada in mano, sembra proteggere la House of Lords e la House of Commons. Ma fu egli stesso che nel 1653, dopo aver guidato i

continua

Pubblicità

Anarchy in the UK

L’Inghilterra brucia. Londra, Birmingham, Bristol, Manchester, Liverpool. Incendio. Saccheggio. Polizia in assetto antisommossa. Centinaia di arresti. Pugno di ferro. E oggi pure il morto. È la rabbia montante che dilagata è esplosa con una violenza impressionante. Classi subalterne, uomini ghettizzati, teppisti, cittadini di serie B hanno scelto la strada e l’etica del destroy anarchico dei Sex Pistols. Ma questa rivolta, più che al nemico pubblico numero uno inglese incarnato da Johnny Rotten, ha a che fare con la musica dei Clash, dei Violators e del sottobosco dei gruppi punk dei primi anni ottanta. Ha a che fare con i riot caraibici del carnevale di Notting Hill del 1976, con quelli africano-caraibici di

continua

Dal vostro inviato nella Perfida Albione

L'HMS Albion recupera a Santander alcuni britannici bloccati all'estero.

Il primo ministro inglese Gordon Brown ieri ha inviato la portaerei Ark Royal e la porta-elicotteri HMS Ocean direttamente sulla Francia: l’obbiettivo della Royal Navy era Calais. L’ordine è rientrato, non tanto perché giunto con sessantasei anni di ritardo rispetto all’Operazione Overlord o perché effettivamente non c’è alcuna guerra in corso contro i francesi, quanto perché il porto di Calais è troppo piccolo per permettere l’attracco delle due navi e il normale servizio di traghetti sulla Manica pare sia in grado di sostenere il rientro delle masse di brittanici bloccate all’estero.

I racconti dei rimpatriati sono epici: c’è chi ha

continua