Restaurazione

Bersani, Berlusconi e Monti incontrano Napolitano.
Bersani, Berlusconi e Monti incontrano Napolitano.

Vienna, 1814. Le grandi potenze europee (Russia, Austria, Prussia, Gran Bretagna) organizzano un congresso per riassettare l’Europa dopo il devasto Napoleonico. L’obbiettivo è reazionario: cancellare il passaggio del cane francese e ripulire l’aria dal vento fresco delle idee rivoluzionarie. Le obsolete famiglie regnanti si riappropriano dei loro troni e le nazioni siglano la Santa Alleanza per scongiurare e combattere insieme le ribellioni.
L’Ancien Régime viene restaurato, ma è tardi: la triade composta da libertà, fraternità e uguaglianza serpeggia in tutto il continente.

La mente dietro a tutto: Massimo D'Alema.
La mente dietro a tutto: Massimo D’Alema.

Roma, 2013. Bersani, Berlusconi e Monti incontrano Napolitano per riassettare l’Italia dopo il devasto Grillino. L’obbiettivo è reazionario: cancellare il passaggio del cane ligure e ripulire l’aria dal vento fresco delle idee di cambiamento. Gli obsoleti partiti si riappropriano delle loro poltrone e siglano un patto per mantenere Napolitano al Quirinale, formare un governo con obbiettivi comuni e combattere il M5S.
L’Ancien Régime viene restaurato, ma è tardi: la triade composta da cambiamento, legalità e giustizia serpeggia in tutta la penisola.

N.b.: come l’autore ritiene che Napoleone abbia tradito gli ideali rivoluzionari comportandosi come un despota brutale, così egli non è un grillino.

Il cavaliere disarcionato

Silvio Berlusconi, 10 giugno 2010. Immagine di dominio pubblico.

“Eravamo insieme all’inizio, siamo insieme alla caduta” mi dice Meggio. Abbiamo appena finito di saltare ed esultare assieme al Polacco dinanzi agli occhi grandi, verdi e stupefatti della ragazza rossa dietro al banco dell’ostello. Termino il check-in con un occhio alla TV della sala comune: non è un sogno, è veramente finita. “Berlusconi will resign” è il titolo della breaking news di Sky.
Un’esultanza da mondiale su cui tre anni e mezzo fa non avrei scommesso un solo dannato euro: era l’una e otto minuti del 15 aprile 2008 quando con Meggio scrissi su Pornopolitica questa frase: “La maratona finisce qui. La notte ci attende. Durerà almeno cinque anni”. Gabriele Martini, amico e mente di quel magnifico blog, ci aveva chiesto di aggiornare in diretta il post sullo spoglio elettorale. Quella

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